POMPAGE MIO-FASCIALE
Il pompage è un insieme di manovre delicate, caratterizzato da una sequenza, dolce e progressiva, di messa in tensione e rilasciamento dei tessuti profondi e superficiali, che serve a restituire elasticità al corpo, favorendo l'omeostasi metabolica.
Questa tecnica, usata frequentemente in fisioterapia, agisce sul tessuto fasciale, sfruttando la sua naturale capacità di deformarsi grazie all’acqua in esso contenuta. È utile immaginare il tessuto fasciale come una struttura che avvolge ogni parte del nostro corpo e influenza ogni funzione. La fascia è composta da tessuto connettivo, che è il tessuto maggiormente presente nel nostro organismo, ed è rappresentata da cinque strati che proseguono nell’organismo senza soluzione di continuità, dal piano superficiale, costituito dalla pelle, fino ai piani intermedi e più profondi dove ingloba muscoli, nervi, articolazioni, vasi sanguigni e visceri.

Le fasce sono coinvolte in ogni movimento perché unificano l’insieme, stabilendo un dialogo bidirezionale con ogni struttura del corpo. Se la fascia si muove correttamente i liquidi si distribuiscono in modo adeguato, gli scambi gassosi avvengono efficacemente, le cartilagini articolari ricevono nutrimento e i movimenti risultano più fluidi nel complesso.
I pompage rappresentano la tecnica di elezione per agire sul sistema fasciale. Possono essere di tre tipi:
- Circolatori, quando si vuole favorire la circolazione dei liquidi;
- Muscolari, quando lo scopo è risolvere contratture/retrazioni e disturbi associati (come la cefalea muscolo-tensiva);
- Articolari, quando hanno la finalità di rallentare la degenerazione cartilaginea, ovvero l’artrosi.
Come si esegue il Pompage
Il trattamento si sviluppa in tre tempi e può essere applicato a livello cervicale, della colonna o degli arti, mantenendo sempre un ritmo calmo e rilassante:
- La messa in tensione: non si tratta di una trazione brusca, ma di un lento e progressivo allungamento. Le mani del terapista "ascoltano" il tessuto fino a trovare il punto di arresto ideale.
- Il mantenimento: la tensione viene mantenuta stabilmente per circa 15/20 secondi, permettendo alle fibre di distendersi.
- Il ritorno guidato: si accompagna delicatamente il distretto corporeo verso la posizione iniziale, assecondando i tempi naturali di risposta del corpo.
Ogni pompage viene ripetuto da un minimo di 4/5 volte a un massimo di 10 per distretto, rispettandone i tempi.

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